Eleganza solare e di qualità per DOPPIAA

Fashion By Stefano Guerrini
 

Due famiglie che si conoscono, si stimano e si frequentano da anni, una nel settore dell’eleganza e del buon vestire da generazioni e una con internazionalità e buon gusto nel sangue. Due amici che crescono insieme e decidono di creare una linea che veicoli le loro passioni per lo stile e l’eleganza, per una moda figlia non solo del know how italiano, ma proprio di quell’attitudine ad un bel vestire, solare, colorato, di qualità, che ci rappresenta nel mondo. Alain Fracassi e Albert Carreras creano così il marchio DOPPIAA, che noi abbiamo conosciuto all’ultima edizione di Pitti, dove abbiamo proprio intervistato i due fondatori, che ci raccontano qualcosa di più di questo affascinante progetto.

 
Come è nato il progetto e quali i suoi fondamenti estetici?
Il progetto Doppiaa nasce dalla storia di due amici, nati e cresciuti in  due famiglie che si conoscono e si frequentano da anni, che decidono di creare un marchio che sia un vettore di passione, savoir fair e del buon gusto perun’eleganza decontratta, solare e colorata.
 
Ci raccontate la collezione presentata a Pitti?
La collezione ha una doppia anima, quella informale fatta di giacconi e giacche ad alta vestibilità realizzati in tessuti speciali, maglieria a collo alto o con colli a V e girocollo in morbido Alpaca, Mohair e Donegal. Camicie in vellutino, denim e indaco giapponese. E quella formale con giacche mono e doppiopetto e il classico “baronetto”, il cappotto monopetto per le occasioni speciali. Pantaloni in lana lavata e camicie in Oxford bianche e azzurre.
 
Da dove arrivano le ispirazioni e quale l’uomo a cui si rivolge la linea?
Lo stile Doppiaa non rincorre affannosamente i trend della moda, preferisce ricercare nel guardaroba della memoria e degli affetti e poi sperimentare con il meglio dei nuovi tessuti e dei nuovi materiali. Si rivolge a tutte le generazioni della famiglia dal nonno al giovane nipote.
 
La vostra idea di eleganza maschile?
Quella di Doppiaa è un’eleganza per tutta la famiglia e per tutte le età e per tutte le occasioni. È  caratterizzata da due capisaldi imprescindibili: la mano d’opera 100% italiana e la  ricerca per tessuti della più alta qualità.
 
Quanto sono importanti fiere come Pitti, secondo voi?
Sono una vetrina fondamentale per farsi conoscere. Pitti in questo momento è quella che riesce a dare una visibilità soprattutto internazionale a marchi come il nostro.
 
Un momento da ricordare di questa edizione della fiera?
Sicuramente la presenza del Maestro José Carreras che è intervenuto durante il nostro evento all’Opificio delle Pietre Dure, a testimonianza della sua passione per la moda, lo stile e la bellezza in tutte le sue espressioni.
 
Progetti per il futuro?

Per il futuro desideriamo avere una forte presenza sia all’estero, sia in Italia nelle migliori boutique e a breve l’apertura di nostri flagship store come punti di riferimento per uno stile inconfondibile. 

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