Design Teaser: Luca Larenza

Fashion / Music / Design / Graphics By Stefano Guerrini
 
Aveva coinvolto tutti a giugno con il suo Alternative Set. Avevanoi affascinato i suoi uomini un po’ vagabondi e un po’ gipsy che suonavano in un’atmosfera bohèmienne, dal sapore antico, ma al tempo stesso attualissimo e coinvolgente. Luca Larenza è stato uno dei finalisti di ‘Who’s on next?’ e continua la sua presenza fra le proposte giovani e interessanti di Pitti Immagine Uomo, dove è tornato anche a gennaio con un nuovo Alternative Set ancora più emozionale, che è andato a rendere ancora più sensoriale l’esperienza con la sua moda, fatta di maglieria, ma non solo. Lo abbiamo incontrato per un veloce riassunto sulle sue proposte per questa stagione e per la prossima.
 
Descrivici in breve la collezione p/e 2013.
La collezione è dedicata a un uomo che ama viaggiare, ma senza tralasciare dettagli di eleganza assoluta. I tessuti naturali dai colori vivi e accesi convivono egregiamente con quelli provenienti da un tipico guardaroba maschile sartoriale. La palette,quindi,viaggia dai lime più vigorosi per attraversare verdi erba e atterrare su blu indaco,che strizza l'occhio a cieli infiniti e sensuali. Le stampe provengono da un mix e match di astrattismo e linguaggio rurale, richiamano vecchie tele astrattiste. La maglieria è nuovamente fine, mentre l'unico pantalone a completare l'opera vestimentaria è il bermuda di maglia, declinato nei colori della collezione.

Il must-have della collezione?
Come must-have della collezione direi il cardigan in lino e cotone leggerissimo con i bottoni in corno lavorato dedicato ad un uomo elegante e cosmopolita

In poche parole come sarà l’a/i 2013-14?
La collezione f/w 13-14 vedrà come protagonista un uomo che indossa "armature urbane", pronto,quindi,a camminare per le vie del mondo protetto da abiti che esplodono di intensità grazie alla palette colori che parte da gialli scuri per attraversare verdi bosco e atterrare su rossi burgundy, il tutto declinato in calde tonalità melange. La lavorazione della maglieria determinerà ancora una volta il must-have della collezione, rendendo omaggio alla tradizione sartoriale dei più antichi telai.

Un ricordo speciale legato a Pitti?
Il ricordo più emozionante che mi lega ancora al Pitti è sicuramente essere stato finalista di Who is on next? E provare la sensazione di aver messo un punto fermo al mio lungo percorso creativo e di designer. Aggiunto a questo,le due edizioni di Alternative set hanno avuto un impatto positivo su di me e sulla mia creatività,dandomi la possibilità di esprimere il mio concetto di arte anche in differenti formule di esibizione. Per me Pitti è sinonimo di qualità assoluta e spero di poter continuare a far parte delle novità della Fiera.
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