Design Teaser: Gianni Serra

Fashion / Design / Graphics By Stefano Guerrini
 

È stato finalista a “Who’s on next?” ed è uno dei nomi di spicco della nuova generazione di fashion designer italiani, capaci di proporre una figura femminile raffinata, colta, ricercata, che fugge i trend passeggeri e gli orpelli inutili, risultato di una propensione di Gianni Serra per linee pure, per una sobrietà che scaturisce da una profonda ricerca sui tessuti e le forme. Dopo aver vinto lo scorso settembre durante la Vogue Fashion Night Out il Campari Red Passion Prize, scelto dai lettori di Vogue.it, lo stilista di origini sarde è stato fra i partecipanti della nuova fiera Super a Milano, dove si è distinto per una collezione dalle linee sartoriali, dove si evidenzia una propensione per il multilayering e una palette cromatica in cui vincono il bianco e il nero. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare le sue ultime proposte.

 

Descrivici in breve la collezione p/e 2013.

Ho voluto una collezione costruita di luce per vestire il corpo di purezza e luminosità. Giocando fra il maschile e femminile ho voluto usare la giacca e la T-shirt come cardini su cui far ruotare tutta la collezione, scomposti e trasformati per creare un immaginario dove le strutture convenzionali potessero prendere forme e volumi nuovi e contemporanei. Anche nei materiali ho voluto che l'elemento luce fosse fondamentale, tessuti sottili, trasparenti e a trama larga, cotone, lino, mussola di seta, jersey e impalpabile tulle, abbinati a suede opaco, micro-paillettes e pellicola di lattice traslucida, materiali capaci di assorbire e riflettere l'intensità della luce. I colori hanno come dominante il bianco, riscaldato da una tenue nuance di sabbia e dal rosa mastice che contrastano con il compatto e materico blu navy.
 
Il must-have della collezione?
Per la primavera sicuramente tutti i capi realizzati con la struttura fatta da molteplici spicchi, in quanto anche se realizzati con una  costruzione piuttosto articolata possono essere indossati in diverse situazioni
 
In poche parole come sarà l’a/i 2013-14?
Linee costruite dal carattere sartoriale si fondono con la sinuosità del corpo femminile, volumi dalle linee sinuose e precise creano un susseguirsi di austeri grafismi. Forme asciutte e over si contrappongono fra loro in un gioco di sovrapposizioni e contrasti, che a volte svelano piccole parti di pelle come ad accennare una femminilità appena sussurrata. In questo gioco di opposti i tessuti spaziano dall’alpaca al cashmere dalle lane maschili alla seta dal cotone alla pelle e pelliccia. I colori sono sintetizzati al massimo, cromatismi e contasti definiti che si fondono fra loro: nero assoluto, bianco abbacinante con spruzzate di grigio e bordeaux.
 
Un ricordo speciale legato a Pitti o a Super?
Sicuramente l'emozione per la  mia prima presentazione a Milano organizzata all'interno del Super grazie a Pitti Immagine.
 
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