Metropolis, the day after

Fashion / Music / Design / Graphics By Stefano Guerrini
 

Anche loro reduci da Super, fiera che si è tenuta a fine febbraio a Milano, un progetto di Pitti Immagine e Fiera Milano, in collaborazione con Comune di Milano/Assessorato Moda, Design e Cultura e con CityLife, gli A-Lab sono da alcune stagioni fra i nomi più interessanti ad essersi affacciati al panorama moda italiano. Le stampe, ma anche lo studio di forme e volumi, li caratterizza e rende affascinanti le creazioni di A-Lab Milano, che hanno un respiro davvero internazionale. Incontriamo Simona Costa e Alessandro Biasi, per farci raccontare le loro ultime creazioni, che nascono sempre da input che vengono dall’arte e da altri mondi creativi e immaginifici, plasmati dai due designer in collezioni desiderabili e contemporanee.
 
Descriveteci in breve la collezione p/e 2013.
La collezione p/e 2013, esprime il nostro lato romantico, nostalgico. Abbiamo creato il nostro giardino dell'Eden, reinterpretando Eva in chiave contemporanea, sovrapponendo influenze street a stampe ispirate al Naturalismo. Un mix and match di culture, stampe e colori.

Il must-have della collezione? 
Il tubino in tessuto jaquard, con disegno floreale-astratto, caratterizzato dalla silhouette scultorea.

In poche parole come sarà l’a/i 2013-14?
Uno sguardo al futuro, attraverso il passato. Giacche sartoriali e costruite, si sovrappongono a capi dall’allure sportswear, felpe e Biker Jacket. Per le stampe, invece, ci siamo ispirati sempre alla natura, ma questa volta rielaborando l'elemento del fiore in chiave Glitch.

Un ricordo speciale legato a Super?
L'energia e l'entusiamo nel confrontarsi con le nuove realtà creative.
 

Social