Design Teaser: Nhivuru

Fashion / Design By Stefano Guerrini
Dalla Sicilia a Super
 

Un mondo fatto di stampe, allegre, colorate, cool, dove anche il teschio rock diventa quasi un arcobaleno cromatico. Ma le stampe non confondano, perché dietro a Nhivuru c’è molto di più. Accanto alla chiara ricerca sulla vestibilità, per il marchio un capo deve essere comodo e stare bene, l’attitudine sporty e street, c’è un chiaro amore per i riferimenti culturali, che rimandano alla tradizione e alla storia della Sicilia, terra d’origine di chi Nhivuru lo ha fondato e promosso: Totho Priano, il creative director, e Giuseppe Turco, brand manager del marchio. Da alcune stagioni presenti a Pitti, questa volta i due hanno preferito presentare la collezione f/w 2015-16 a Super, il  progetto di Pitti Immagine e Fiera Milano dedicato agli accessori e al prêt-à-porter donna, ed è lì che li abbiamo incontrati. Ecco la nostra chiacchierata alla scoperta di Nhivuru.

 

 

Come è nato Nhivuru?

G.: Nhivuru nasce quasi per istinto dalla nostra inarrestabile voglia di fare, nasce dalla voglia di crescere e volersi mettere in gioco per misurarsi con se stessi e con gli altri, nasce dalla nostra voglia di raccontare un sogno. 

Da quali input ispirativi prende forma la linea?
G.: L'ispirazione che muove l'immaginario di Nhivuru è legata alla nostre radici culturali, al nostro dna siciliano. Le diverse influenze culturali e artistiche legate alle dominazioni che si sono susseguite nel passato sulla nostra isola, hanno creato un melting pot che offe sempre innumerevoli ed interessanti spunti di riflessione. L’ispirazione nasce quasi sempre dall'immaginazione e dalla suggestione alle molteplici forme di bellezza che si respirano nella nostra terra. Quello che cerchiamo di fare è di reinterpretare queste ispirazioni, in chiave "urban" per renderle moderne e cosmopolite al fine di poterle condividere con gli altri.

Mi racconti la collezione per la f/w 2015-16 che hai presentato a Super? 
T.: L'ispirazione di questa collezione risiede nella dicotomia Angeli o Demoni, tutto all'ombra della città di Nhivuru. Percorsi mentali che si evolvono in una dicotomica scelta tra il bene e il male che pone domande senza aspettarsi risposte. La collezione è pop e dark, lo dimostrano grafiche a volte scure e misteriose, a volte coloratissime e piene di energia, cosi sono nati i temi grafici di: "Ex voto" che scomponendosi diventano potenziali demoni, oppure il sigillo di Ceralacca che sigilla patti nascosti e mai rivelati. Teste di cavallo con pattern di ispirazione sicula che diventano draghi. Sassi di mare striati che si evolvono all'infinito come gli fossero negli abissi.

Quale la vostra opinione di una fiera come questa? Quale la sua importanza? 
G.: Il "Super" nonostante la sua giovane età ed il fatto che si tenga in concomitanza con un periodo particolarmente intenso per la moda a Milano è stata una fiera molto interessante, penso stia crescendo bene e crescerà ancora di più grazie al lavoro e all'expertise del team di Pitti. 

Un ricordo particolare legato alla vostra partecipazione?  
G.: È stata una bella esperienza in generale. È sempre molto bello divedere ed incontrare amici , clienti ed espositori ed è un bel momento per guardasi intorno e pensare a possibili collaborazioni. 

Progetti futuri o sogni nel cassetto legati a Nhivuru? 
G.: Il sogno è fare diventare Nhivuru qualcosa di piu grande, ci piacerebbe sviluppare tutto il mondo Nhivuru che non è necessariamente legato al fashion...vedremo!!!
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