Fashion and art: la parola agli insider della moda!

Fashion / Music / Design / Graphics By Stefano Guerrini
 
L’arte e la moda raccontate nel loro intrecciarsi dai professionisti della moda, per scoprire punti di contatto fra due mondi, cosa ispira la fashion people e quali le passioni estetiche nel privato degli addetti ai lavori.

Rebecca Baglini
Junior Fashion Editor Sportswear International
 
 
Artista preferito? 
Da De Chirico a Henri de Toulouse-Lautrec, dalla musica di Nina Simone alla fotografia inquietante di Francesca Woodman, passando per gli intarsi di Francesco Vezzoli. Sono attratta dall'incoerenza, dalla bipolarità che convive in un’esistenza.

Opera d'arte preferita? 
Difficile sceglierne una, sono Toscana, nata a Pietrasanta e fiorentina d'adozione, anche se vivo a Milano, Firenze è un’opera d arte vivente, la si respira in ogni angolo. Dovendo sceglierne una sola, potrei rispondere il “Ritratto dei coniugi Arnolfini”. La pittura fiamminga è un cantastorie visivo.  Ha un suo vocabolario, mille simboli, significati, gli specchi dove si riconosce Van Eyck, gli zoccoli abbandonati in un angolo del dipinto, le finestre aperte, il cane come simbolo di fedeltà, una sola candela accesa, i toni del porpora che si scontrano con il verde, tutto è carico di un allegoria che ti comunica passione, avvolgendoti nel racconto di un mondo.
 
Designer preferito?
Non credo di averne uno, credo di amare molti tipi di donna da loro rappresentati. Chi ama la storia del costume non può ignorare il passato, tra gli storici Balenciaga e Yves Saint Laurent, ma anche un personaggio come Biba e uno più recente come Tom Ford. Tra i giovani Holly Fulton, Vika Gazinskaya, Bianca Maria Gervasio e ho una passione sfrenata per Umit Benan.
 
Un momento legato alla moda che ti ha segnato, colpito, cambiato?
Ho amato la moda grazie al teatro, all'opera, grazie a mia nonna Lea, cantante lirica. La accompagnavo in sartoria, osservavo gli abiti, ascoltando le prove, immaginavo la storia e poi l'ho studiata. La Traviata, la Tosca, la Turandot, la Bohème, gli amori tristi, i dolori e il tutto enfatizzato dagli abiti e dal trucco, è stato in quel periodo che ho capito che nella mia vita avrei voluto mettere in scena, a modo mio, una bellissima opera. La moda è un modo per rappresentarsi e rappresentare, è un giocare fino all'essenziale, è scherzare, evadere e scegliere chi essere, è possibilità di cambiare, vivendo al meglio le nostre sensazioni.

Arte e Moda. Che legame hanno? Quale la relazione fra questi due mondi?
Un armonica coerenza. L'arte è testimonianza del passaggio umano sulla Terra, sia essa evocazione interiore dell'artista o un semplice ritratto paesaggistico; narra attraverso l'immagine. La moda crea un'immagine, racconta un modo di essere, definendone i dettagli. Pensiamo a Mondrian e Yves Saint Laurent, a Warhol e la sua Pop Art, alle fantasie scomposte del cubismo Picassiano. Fantasie con cui ci adorniamo tutt'oggi. Arte e moda sono legate da un sodalizio indissolubile, a volte incoerente e squilibrato nel nome di una ricerca estrema di una sempre nuova bellezza. L'arte scompone e ricompone la moda propone imponendo nuovi dettami di bellezza. Ma oggi non mi sentirei di esaltare ad arte ciò che è moda. Ma ieri arte e moda erano spesso figlie della medesima madre.
 
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