Giorgio Chiussi. Who is on Next? 2013

Fashion / Design / Graphics / Photography / Performance By Federico Poletti
 
Il tuo background
"Ho iniziato presto, in effetti, facendo il ragazzo di bottega. I miei genitori gestivano una boutique nel centro di Udine e fin da piccolo li accompagnavo nelle loro trasferte in cerca di capi e accessori per il loro negozio. Poi ho pensato che potevamo proporre anche abiti disegnati da me e così nel 2011, ho disegnato la mia prima collezione ready to wear".
 
Come sei approdato alla moda?
"Probabilmente è una questione di DNA… arrivo da una famiglia storica di sarti di cui si hanno notizie fin dall’Ottocento. Fra i nostri più celebri clienti c’è stato anche Gabriele d’Annunzio, un maestro nell’arte del vestire: il suo stile e la sua eleganza sono ancora oggi un punto di riferimento per le mie collezioni".
 
Cos'è per te l'eleganza?
"Non è semplicemente espressione del bello. E’ piuttosto un atteggiamento, un sentimento, ciò che si riesce a trasmettere di sé. Come diceva Georges-Luis Leclerc de Buffon, “Lo stile è l'uomo”".
 
Altre esperienze nella moda?
"Alcune importanti collaborazioni con altri stilisti e soprattutto una breve ma eccitante incursione nel mondo della moda femminile: è stato quando la nostra sartoria ha realizzato per la Primavera Estate 2012 una capsule collection per Fausto Puglisi".
 
Progetti alternativi - se sì quali
"Sussurrare ai cavalli… A parte gli scherzi, sono un grande appassionato di questi splendidi animali e a volte ho pensato che non mi dispiacerebbe dedicarmi a loro a tempo pieno".
 
Il tuo metodo di lavoro e di creazione
"Essere curiosi sempre, di tutto. Mi piace osservare ciò che mi circonda, anche se non ha precise attinenze con la moda, e adoro reinterpretare ciò che già esiste. Un libro, un film sono un’ottima fonte di ispirazione perché fanno sognare e viaggiare, seppure con l’immaginazione. E proprio guardando un film, l’altro giorno, ho pensato a come potrebbe essere la mia prossima collezione Autunno Inverno 2014-15".
 
Che icona vorresti vestire? e cosa sceglieresti?
"Ognuno di noi ha un sogno nel cassetto. Il mio è senz’altro quello di far indossare un abito Chiussi a Johnny Depp; nel frattempo però ho già avuto l’onore e il piacere di vestire alcuni nomi molto interessanti del mondo dell’arte e dello spettacolo: da Giorgio Albertazzi a Toni Servillo, Alessandro Tersigni, Stefano Masciolini, Giordano Bruno Guerri".
 
Che cosa rappresenta Who is on Next? nella tua carriera?
"Un salto. Vivo questo momento con un mix di timore, impazienza ed eccitazione, consapevole del fatto che potrebbe rappresentare un’occasione unica per far conoscere lo stile Chiussi non solo in Italia, ma anche all'estero".
 
Che cosa ti aspetti dalla partecipazione alle finali?
"Quello che ci si può aspettare da un sogno che si avvera".
 
Se dovessi descrivere Firenze in tre parole cosa diresti?
"Fantastica, glam, unica".
 
E se dovessi descrivere il tuo stile in tre parole?
"Eclettico, dandy, ricercato".
 
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