Mercati emergenti per talenti emergenti.

Fashion / Music / Design / Graphics By Federico Poletti
Un testo di Federico Poletti
 
Da Berlino a Seul, da Lagos a Sidney sono sempre più numerose le “fashion destination” che dedicano spazio ai giovani. Un panorama in cui è ancora difficile orientarsi. Ma di sicuro occorre sondare aree ad alto tasso di crescita come Brasile, Russia, India e Cina, che rappresentano sbocchi importanti per l’export. “Ma dovremmo guardare anche a Paesi meno battuti come Marocco, Libano ed Estonia”, consiglia Stefan Siegel, fondatore di Not Just a Label, piattaforma online esclusivamente dedicata ai giovani. E si chiede: “Forse queste nuove destinazioni moda esistono dal momento in cui abbiamo iniziato ad ampliare i nostri orizzonti alla ricerca di nuovi talenti legati a un’identità culturale
 
Per alcuni di questi Paesi si devono superare stereotipi culturali, come nel caso del Brasile, che soffre del clichè di una moda prevalentemente beachwear e stile carioca. Ai nomi consolidati, come Ricardo Almeida, Reinaldo Lourenco, si aggiungono oggi nuove leve come Gloria Coelho, Jadson Ranieri e Amapô le cui creazioni futuristiche ed edgy sono molto lontane dall’immaginario carnevalesco e sexy. Ma è la Corea il paese in corsa per diventare la prossima “fashion mecca”, offrendo grande spazio ai giovani talenti. Seul, grazie alla presenza di numerosi department store rappresenta una meta importante, sia per cogliere nuove tendenze, sia per avere il polso sul mercato orientale. Agli emergenti sono dedicate due sezioni della Seul Fashion Week: Fashion Take-Off e Generation Next, oltre al progetto “Fashion Blossom”, una piattaforma che premia i neo diplomati con un cospicuo premio in denaro grazie a cui muovere i primi passi nel fashion business. Il vincitore di questa prima edizione è stato Newman Han. Tra i brand da tenere d’occhio nel womenswear Park Choon Moo, Kaal E.Suktae e il duo Steve J e Joni P. Per l’uomo Jehee Sheen, Leigh, Cy Choy, Kathleen Kye e i gioielli dalle forme geometriche di Yoolhee Ko.

Tra i mercati emergenti è sicuramente la Cina e l’Australia. Oltre alla più nota designer Uma Wang, il panorama delle future promesse cinesi conta diversi nomi interessanti come Ma Ke, Mao Ji Hong, Xia Hua Exception, Eve Cina fino gioielli multifunzionali di Sarah Xie. L’Australia sta crescendo sotto l’impulso della Mercedes-Benz Fashion Week Australia organizzata regolarmente a Sydney, mentre la formazione dei giovani è affidata a tre istituzioni collocate nei punti nevralgici del paese: Sidney con il Raffles College of Design, Brisbane con la Queensland University of Technology (QUT) e infine il Royal Melbourne Institute of Technology (RMIT). Tra gli highlight della Mercedes-Benz Fashion Week il progetto New Generation; come ci racconta Tiziana Ferrero Regis, Senior Lecturer alla Queensland University of Technology “quest’anno si sono distinti, per un design originale ispirato a una moda sostenibile, Carli Waterman, Joahanna Johnson, Kahlo, Michael Lo Sordo e Tovah”. Nella ricognizione dei mercati emergenti l’India gioca un ruolo fondamentale. Lo conferma Stefan Siegel, che ha recentemente vi ha organizzato un workshop per incoraggiare i giovani imprenditori di domani alla Lakmé Fashion Week. Mentre a Delhi c’è il National Institute of Fashion Technology con il suo incredibile elenco di diplomati eccellenti, come Manish Arora, e la Pearl Accademy, l’unica scuola di moda finanziata da privati con circa 1400 studenti, ad Ahmedabad si trova il NID - National Institute of Design. Infine non si deve sottovalutare il vasto scenario della moda africana, il cui potenziale sta finalmente esplodendo, come dimostra anche il convegno “The Promise of Africa. The Power of Mediterranean” summit dedicato al lusso organizzato dall’impareggiabile Suzy Menkes, fashion editor dell’International Herald Tribune. 
 
Con i suoi 11 milioni di abitanti Lagos, capitale economica e commerciale della Nigeria, ospita un evento in cui si alternano stilisti emergenti e già “affermati”, mostre di fotografia e design,  laboratori creativi e seminari. La LFDW prevede inoltre l’assegnazione del premio “LFDW Award”, inteso a selezionare i più promettenti talenti, potenziando le loro capacità produttiva e distributiva. Segnale che, da Istanbul a Kiev, passando per la Lagos, la moda dei giovani rappresenta oggi più che mai un catalizzatore di risorse ed energie creative ed economiche.

 
 
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