19 giu 2012

Guest Nation Nigeria

Fashion / Design Lagos Fashion and Design Week
 

La guest nation dell'edizione 10 Pitti W sarà la Nigeria, in collaborazione con la Lagos Fashion and Design Week (LFDW), che nelle ultime stagioni si è distinta come una delle realtà più interessanti della ricerca fashion. 

 
I designer che partecipano al progetto speciale dedicato alla Lagos Fashion and Design Week sono stati selezionati da Omoyemi Akerele. Da avvocato a pioniera della scena più creativa nel panorama moda nigeriano, Omoyemi Akerele - fashion consultant, precedentemente fashion editor di True Love Magazine - nel 2010 ha dato vita a Style House Files (SHF), di cui è direttore creativo: una piattaforma fashion punto di riferimento nel panorama moda africano, dedicato alla scoperta di talenti emergenti e al loro supporto. 
 
Anita Quansah
 
Dà vita al suo brand di gioielli nel 2006 a Londra, dopo il diploma come textile designer al Chelsea College of Art and Design e numerose collaborazioni con alcune delle più celebri griffe di moda, come Christian Lacroix, Diane Von Furstenberg e Victoria Secret. Ogni creazione è l’unione eclettica di elementi profondamente diversi, come frammenti di gioielli vintage, pietre semi preziose, rare perle africane e tessuti. Un nuovo concetto di gioielli dall’animo bohemien e tribale, che riprendono le radici nigeriane della designer.
 
Bridget Awosika
 
Giovane stilista di origine nigeriana, Bridget/Bukky Awosika è nata a Washington DC, dove si è laureata in economia prima di studiare moda alla Parsons School of Design di New York e, infine, trasferirsi nuovamente in Nigeria. La donna Awosika è cosmopolita ed eclettica; la sua femminilità è racchiusa in un’estetica accattivante elaborata attraverso capi dalle linee fluide e dal fit aderente, in un gioco di asimmetrie, trasparenze e drappeggi, il tutto con una predilezione per le palette neutre. 
 
Lisa Folawiyo
 

Nel 2005 Lisa Folawiyo crea Jewel by Lisa, il brand nigeriano che, attraverso la maestria di un team di esperti artigiani, ha rivoluzionato il tessuto Ankara, giocando con i codici estetici della tradizione etnica. Collezioni caratterizzate dal fil rouge del colore, con contrasti cromatici forti, per stampe dall’effetto grafico e patchwork, impreziosite da ricami, paillettes e Swarovski. Una sensibilità d’antan si fonde a silhouette moderne per abiti cocktail, pants e mini, all’insegna di un new vintage. 

 
Lanre Da Silva Ajayi
 
Con un Master in Finanza presso l'Università di Leicester - ha dato vita all’omonima label (LDA) che in soli sette anni, dal 2005, è diventata brand conosciuto a livello internazionale. La creatività di LDA combina pattern, stampe dall’effetto optical e tessuti preziosi  - che omaggiano la tradizione nigeriana - a un womenswear sofisticato, ispirato a una donna che predilige i dettami couture e tocchi di colore vitaminici.
 
Omer Asim
 

 Tagli sartoriali incontrano volumi strutturati per un fit che parla il linguaggio del design, minimale e geometrico, e dell’architettura scultorea. E’ il womenswear di Omer Asim, sudanese – classe 1978 – e una laurea in architettura, con base a Londra. Tra le sue collaborazioni: la sartoria di Maurice Sedwell a Savile Row e Vivienne Westwood. Nel 2009 Asim lancia il suo brand con un’installazione in occasione della London Fashion Week.

 
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