Guest Nation Ksenia Schnaider

Fashion / Photography Conosciamo i designer della Pitti Guest Nation 2014
 
Che cos'è per te lo stile "femminile"?
Io credo che la femminilità sia un sentimento interiore e che non si possa ricreare indossando un costume o sottoponendosi a un intervento di chirurgia plastica. Per quanto riguarda lo stile femminile, posso onestamente dire che non mi interessa la sua definizione; nel nostro atelier creiamo tanti capi unisex che risultano molto forti su un uomo e allo stesso tempo sexy su una donna. Ho sempre messo la personalità al primo posto e non mi piace molto parlare di "stile".
 
Quando è cominciata la tua passione per la moda e il design?
Da adolescente ero costretta a disegnare abiti per me e per i miei amici perché all'epoca era difficile comprare qualcosa di bello a Kiev.
 
Da dove deve iniziare uno stilista per dare stile alle donne, senza che debbano rinunciare alla propria identità?
Un designer fornisce solo indumenti che possono contribuire a formare un completo... Il modo in cui ciascuno li abbina è ciò che li rende unici.
 
Quali sono i capi fondamentali, quelli che non possono mancare nella tua collezione? 
Le felpe di velluto con scritte dorate, come la parola "Corruption". Ancora, capi in camouflage monocromatico, gli abiti metallici e le bluse in seta.
 
A quale stilista ti ispiri? Chi è la tua icona della moda?
Io per la verità non sono ispirata dalle persone, quanto piuttosto dagli indumenti. Per esempio, la nostra collezione Primavera/Estate 2014 è ispirata al tema della "protezione": per questo ho preso vari elementi tratti dagli abiti tipici da lavoro, come le tute degli operai, e li ho riprodotti con una “buona confezione”.
 
Qual è il tuo metodo creativo?
Di solito comincio da un tema: faccio un brainstorming, inizio a disegnare e poi scelgo i tessuti, per vedere che cosa funziona meglio per i vari capi che ho in mente. Inoltre, quando lavoro ho bisogno di silenzio.

Qual è stato il tuo errore più grande? Quello da cui hai imparato di più?
Ho commesso tanti errori... È difficile dire quale sia stato il più grande!

Che cosa ti aspetta da questa esperienza al Pitti Uomo e W?
Ksenia Schnaider è un marchio ormai molto conosciuto in Ucraina e stiamo iniziando a ricevere grande attenzione anche all'estero; speriamo davvero di continuare così e di far crescere il brand su una scala più vasta e in altri paesi.
 
Se non fossi una stilista, che cosa avresti fatto?
Penso che avrei potuto lavorare per un'agenzia di previsione di tendenze.
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