Guest Nation Sasha Kanevski

Fashion / Performance Conosciamo i designer della Pitti Guest Nation 2014
 
Che cos'è per te il “mood maschile”?
È uno stile pratico, caratterizzato da semplicità e funzionalità.
Quando è cominciata la sua passione per la moda e il design?
Mia madre è una modellista di capispalla per uomo e fin da piccolo ero felice quando saltavo la scuola per andare alla Republican Couture House.

Da dove deve iniziare uno stilista per dare stile agli uomini senza che debbano rinunciare alla propria identità?
Dalla funzionalità degli abiti, specialmente quando si tratta di un prêt-à-porter.

Quali sono i capi fondamentali, quelli che non possono mancare nella sua collezione?
Per questa stagione abbiamo disegnato speciali fez in feltro e un completo/pezzo unico in lana – il fiore all'occhiello del marchio – che diventeranno sicuramente i pezzi chiave della collezione Autunno/Inverno 2014.

Dove ti vedi tra dieci anni? Quali sono i tuoi sogni?
Il nostro sogno è quello di sviluppare un nuovo livello di design in Ucraina e far crescere il settore dell'industria leggera del Paese. 

A quale stilista ti ispiri? Chi è la tua icona della moda?
Non ho icone, ma mi ispirano designer come Aitor Throup e Bernhard Willhelm.

Qual è il tuo metodo creativo?
Quando creo una collezione è come se scrivessi una storia o la sceneggiatura di un film, studiando i personaggi e le loro relazioni.

Qual è stato il tuo errore più grande? Quello da cui hai imparato di più?
Credo sia stato quello di visitare la sede newyorchese di Harper's Bazaar, dove si discuteva dei miei disegni, senza conoscere bene l'inglese. È lì che ho capito di dover approfondire la mia conoscenza della lingua, soprattutto nell'ambito di questo settore.

Che cosa ti aspetti da questa esperienza a Pitti Uomo?
Era da molto che volevamo partecipare al Pitti e siamo entusiasti di aver finalmente avuto questa opportunità. Le maggiori aspettative riguardano noi stessi e il fatto di presentarci ad un buon livello.

Se non fossi uno stilista, che cosa avresti fatto?
Avrei fatto il pittore o avrei lavorato in ambito creativo, davvero non riesco a immaginare la mia vita senza creare qualcosa.
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