22 set 2001

Events Thomas Demand

 

L’artista tedesco Thomas Demand presenterà a Firenze sei lavori fotografici, tre dei quali pensati appositamente per poter dialogare con lo straordinario contesto di Palazzo Pitti. Il progetto occuperà per la precisione tre sale del secondo piano: Sala Rosa, Sala del Fiorino, Sala della Musica. L’artista in questa occasione ha lavorato con gli architetti inglesi Adam Caruso e Peter St John (con cui aveva già collaborato per la sua personale alla Fondazione Cartier lo scorso anno). Insieme hanno elaborato un progetto in cui strutture esistenti, le nuove strutture e le opere diventano una riuscita sfida al continuo antagonismo tra memoria e contemporaneità. I semplici e grandiosi elementi progettati da Caruso e St John (una sorta di panche fuori scala) si inseriscono e dialogano perfettamente nelle antiche sale: non solo diventano base e prolungamento delle opere, ma inglobano il visitatore obbligandolo a un diverso punto di vista. Demand parlando di questo progetto spiega che è una reminiscenza dell’ultima scena del film di Kubrick, 2001. Odissea nello spazio. E da questa visione è nato uno dei nuovi e più significativi lavori della mostra Rechner. L’artista immagina in questo lavoro che un supercomputer dell’IBM, operativo solo dal 2004, sia già installato sotto il pavimento della sala pronto a comparire se necessario. Gli altri lavori in mostra sono: Konstellation che propone un’immagine notturna del cielo sopra Firenze allestita nella Sala Rosa, Hecke/Hedge, Gangway, l’equivalente contemporaneo delle decorazioni a sfondo mitologico e allegorico delle pareti e del soffitto, Poll, Scheune.
Un prezioso catalogo, progettato dal gruppo grafico di Francoforte Surface, documenterà la mostra, con una serie di fotografie, scattate con l’occhio dello spettatore che attraversa e contempla le tre splendide sale. 

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