14 gen 2009

Events Thom Browne

Performance
 

E inoltre, nei giorni di Pitti Uomo, Thom Brown avrà anche uno suo spazio espositivo per presentare al pubblico di buyer e stampa una selezione di capi della nuova collezione.

“Pitti Immagine – afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – è lieta di avere come ospite speciale a Firenze Thom Browne, uno tra i designer più acclamati sulla scena internazionale e tra i protagonisti della New York Fashion Week. Browne è uno che è partito dalla tradizione del formale innovandola dall’interno e rompendo le regole: per costruire il suo concetto di eleganza maschile. Ed è uno stile, il suo, con cui noi di Pitti Immagine sentiamo di avere una particolare affinità. Per questo quindi si tratta di una presenza davvero eccezionale per la nostra rassegna”.

Più che mai sotto i riflettori del fashion system, il designer statunitense che è stato definito lo “Zar dello stile uomo” sceglie Firenze e Pitti Uomo per la sua prima presentazione europea. Sarà una performance che metterà in scena il suo tailoring dallo stile moderno e impeccabile e dai colori quasi austeri, che guarda al formale degli anni ‘50 e ‘60. Il tutto in una location d’eccezione come l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche.

Classe 1965, Thom Browne, considerato il fondatore di un nuovo manifesto del menswear contemporaneo, porta avanti un concept basato su proporzioni e tagli innovativi: tra gli elementi distintivi, la lunghezza dei pantaloni alla caviglia, cravatte extra long realizzate con lo stesso tessuto dell’abito, l’assenza di calze. Browne lancia la propria label nel 2001 offrendo abiti fatti su misura dal suo laboratorio nel cuore di Manhattan. Nel 2006 è nominato designer dell’anno per la moda maschile dal Council of Fashion Designers of America e da due anni disegna la linea Black Fleece di Brooks Brothers, la più nuova delle linee create da uno dei marchi storici della tradizione americana.

Dicono di lui:

 “Thom’s suit is the new expression of the suit. He’s really influencing everyone. I see his shape echoed throughout the market. But no one does it like Thom.” (Tommy Fazio, men’s fashion director at Bergdorf Goodman)

“He has no formal fashion design training; still, in the five years since he started his line, he’s become a force in advancing the geek-chic, too-tight, hip-to-be-square aesthetic that is popping up everywhere.” (Amy Larocca, New York Magazine) 

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