17 giu 2014

Events Troubadour Goods

 

 

Cosa vi aspettate dall’esperienza a Pitti Uomo e da The Latest Fashion Buzz?

La cosa che ci emoziona di più è condividere la nostra collezione e il nostro marchio con stampa ed esperti del settore. È una cosa su cui il nostro team ha lavorato duramente e della quale siamo molto orgogliosi. Sono le persone che rendono fantastico Pitti Uomo. Non vediamo l’ora di incontrare nuovi acquirenti e giornalisti, rivedere volti familiari e scoprire nuovi marchi.
 
Quali sono i vostri progetti professionali per il futuro? 
All’orizzonte ci sono molti progetti professionali emozionanti, tra cui una collaborazione con un noto marchio di abbigliamento maschile e il continuo sviluppo del nostro servizio personalizzato TroubadourFor.
Per quanto riguarda i progetti di design per Troubadour nelle prossime stagioni, abbiamo iniziato a pensare a come rendere la nostra collezione attuale sempre più utile per i nostri clienti. Ciò comporta modificare alcune caratteristiche, giocare con elementi come il colore, oppure aggiungere alla collezione articoli specifici particolarmente utili per i nostri clienti, come è accaduto nella collezione autunno/inverno ‘14 con il portachiavi e la custodia per il portatile. Comunque, nonostante i nostri modelli si evolvano costantemente in maniera impercettibile, i prodotti chiave e la loro estetica rimangono costanti. Continueremo a proporre una sola Day Bag invece che offrire ai clienti una scelta tra trenta prodotti diversi, perché crediamo nella qualità piuttosto che nella quantità.
 
Da dove deve iniziare uno stilista per dare stile agli uomini e alle donne, senza dover rinunciare alla propria identità?
Preferiamo un’estetica classica e minimalista che lasci parlare la qualità dei nostri prodotti, senza ricoprirli di marchi e offrendo al proprietario ampi margini di individualità. Quando si tratta di buon design, i nostri valori e la nostra filosofia riflettono quelli della clientela, quindi nessuno deve compromettere la propria identità.
Tutti i nostri prodotti sono progettati in linea con la nostra specificità di individui e di marchio. Inoltre, sono stati creati per valorizzare sottilmente l’identità dei proprietari dei prodotti, in quanto persone dal gusto raffinato che si preoccupano della qualità degli articoli. Il nostro servizio personalizzato consente di adattare i prodotti a seconda dei colori o dei dettagli desiderati. Tuttavia, si tratta di un servizio distinto dalla nostra collezione di base, che continuerà a offrire ai consumatori uno stile classico e senza tempo, riflettendo l’identità del marchio. Su questo aspetto non scenderemo mai a compromessi.
 
Quando è cominciata la vostra passione per la moda e il design?
Io e Abel ci siamo incontrati grazie al nostro lavoro nel settore della finanza della City, dove certamente non eravamo circondati dal tradizionale ambiente di moda e design. Abbiamo sempre apprezzato il buon design, nell’ambito della moda, dell’arte o dell’architettura, e per noi la funzionalità ha sempre ricoperto un ruolo essenziale.
Infatti, quest’esigenza di combinare buona funzionalità e design ha favorito la nascita di Troubadour: eravamo alla ricerca di una borsa funzionale ed esteticamente gradevole adatta agli incontri d’affari, ma anche alla palestra dopo il lavoro o ai viaggi con gli amici durante il fine settimana. 
Non riuscendo a trovarla, abbiamo deciso di crearcene una. Durante un’odissea durata diciotto mesi in giro per l’Europa, abbiamo fatto visita a conciatori di pelle, produttori e artigiani per trovare i materiali e le persone migliori che potessero creare la borsa ideale.
E fu allora che arrivò davvero l’ispirazione e la passione, non solo per il buon design, ma anche per la condivisione delle tecniche e delle storie delle incredibili persone che abbiamo incontrato lungo la strada. 
Nonostante il nostro apprezzamento per la moda, la nostra vera passione è creare prodotti con un design classico e senza tempo, che siano alla moda anche tra vent'anni.
 
Quali sono i capi fondamentali, quelli che non possono mancare nella tua collezione?
È molto difficile sceglierne solo uno perché hanno tutti finalità diverse. Detto ciò, nel nostro cuore un posto speciale è occupato dalla borsa weekender, perché è il prodotto da cui è iniziata l’intera avventura Troubadour. Siamo anche molto orgogliosi del nostro zaino, specialmente per quanto riguarda il dettaglio della fibbia, ispirata a quella di un fucile da cecchino d’epoca della seconda guerra mondiale. Per quanto riguarda gli articoli più piccoli della collezione, adoriamo il nuovo portafoglio Billfold, uno dei più sottili disponibili sul mercato, e anche il nostro portachiavi caratterizzato da un design davvero innovativo. 
 
A quale stilista vi ispirate? 
Cerchiamo di trarre ispirazione da tutto ciò che ci circonda, non solamente dal mondo della moda. Apprezziamo enormemente persone del calibro di Georg Jensen e Jonathan Ive, o architetti come John Pawson. Ammiriamo la semplicità e la funzionalità che integrano nei loro progetti.
Cerchiamo di rispettare i dieci principi per il buon design di Dieter Rams, che riteneva che il buon design dovesse essere:
innovativo
utile
esteticamente attraente
utile per la comprensione del prodotto
onesto
discreto
duraturo
curato fino all’ultimo dettaglio
rispettoso dell’ambiente
“meno design” possibile.
 
…Ed è proprio quello che facciamo noi!
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