11 giu 2015

Art and fashion talk Pitti Italics: l’evoluzione di Casamadre

Fashion / Design By Stefano Guerrini
 


Il percorso di David Parisi e Alessia Crea, ovvero Casamadre, è da sempre legato a Pitti, da quando hanno vinto l’edizione di “Who’s on next?” declinata al maschile nel giugno 2013, poi sono tornati portando alla fiera fiorentina i loro accessori pieni di vita, perché, come loro stessi amano raccontare, le loro proposte nascono dalla voglia di raccontare il percorso di personaggi fuori dal comune, figure che incontrano e che hanno una storia. Ora il duo Casamadre è all’edizione di Pitti che sta per cominciare, nello spazio dei Pitti Italics, le nuove realtà  del made in Italy che hanno molto da offrire ad una platea internazionale. E ci sono delle novità, perché il mondo di Alessia e David è diventata una collezione a tutto tondo, che un po’ anticipiamo qui con le loro parole e con un video molto evocativo.

Come siete cambiati dalla vittoria di 'Who's on next?' e come è cambiata la linea?
 

Da “Who is on next?” sono passati due anni, ma sembra ieri, un po' siamo cresciuti, abbiamo avuto modo di confrontarci con il mercato e di sviluppare Casamadre un passo alla volta in modo più consapevole. Oggi Casamadre è un total look, ma mantiene sempre quella che è la sua anima, la voglia di raccontare una storia itinerante di artisti.
Ci ispiriamo sempre a personaggi che in questo periodo abbiamo incontrato. La linea è più articolata, ma alcuni pezzi ci accompagneranno spero il più a lungo possibile, come la nostra clown shoe.
 
 
Se vi dico Pitti, cosa vi viene in mente?
 


Sempre un momento felice per noi, un punto di riferimento dove tornare per raccontare i passi della nostra storia. Abbiamo cominciato con “Who is on Next?”, poi un evento speciale a gennaio 2014 e Unconventional la scorsa stagione, tutto questo per noi ha rappresentato un momento di crescita ed è per questo che a Pitti vogliamo presentare la nostra prima collezione completa. Si è creato un legame per noi importantissimo.

 
Ci raccontate questo video?
 


Il video è semplicemente il mare in movimento da cui nasce la nostra collezione. Per noi arriva da lì. Il movimento del mare e il vento sono due elementi fondamentali.

Racconteremo un approdo di una compagnia un po' magica  di naviganti...
 
Siete uno dei nuovi Pitti Italics a questa edizione di Pitti. Cosa pensate possa rappresentare oggi il nuovo Made In Italy?
 


Il nuovo Made in Italy è un impegno per noi che siamo stati così fortunati da nascere in Italia. Questo è un valore unico che dobbiamo coltivare e non lasciar sfiorire. L'Italia è unica e Casamadre poteva nascere e crescere solo qui. Il nuovo Made in Italy siamo noi giovani che investiamo qui e le aziende che anche con piccoli numeri ci aprono le porte, perché i tempi sono anche cambiati e dobbiamo crederci tutti. Il Made in Italy è non dire mai che qualcosa non si può fare, è sperimentare.

 
Ci date una piccola anticipazione di quello che vedremo a questo Pitti?
 


Vedrete l'uomo e la donna Casamadre, quello che sta sopra le scarpe e che abbiamo sempre voluto comunicare. La prima caspule di abbigliamento è un inizio, è una silhouette delineata, sono i colori che ci appartengono, sono identità che vogliamo raccontare.

 
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