Art and fashion talk Ecco un nuovo modo per essere Classy- Modern: T. LIPOP

Fashion by Fulvio Ravagnani
 


Abbiamo intervistato Tom, il designer che sta dietro il marchio britannico T. LIPOP. Con un'identità ready-to-wear nata nel 2011 è ora finalista a Who Is On Next 2014 a Pitti Uomo 86.
 

1. COSA HAI PENSATO QUANDO TI SEI ISCRITTO AL CONCORSO, TI ASPETTAVI DI ARRIVARE TRA I FINALISTI?
Niente affatto. È stato un grande momento per noi visto che siamo un marchio giovane. Abbiamo fiducia nel nostro marchio e in quello che stiamo facendo, ma c’è così tanto talento in giro che abbiamo aspettato con il fiato sospeso. È stato fantastico.
 
2. CI RACCONTI UN PO DELLA TUA COLLEZIONE?
Il marchio lavora sulla modernizzazione della tradizione. Le collezioni sono sempre un riferimento multiculturale alle silhouette, le idee rimbalzano da tutto il mondo. L’Inghilterra è la mia eredità, poi c’è il Giappone, l’Asia più in generale e l’Artide. Non importa da dove, l’importante è portare abiti da culture diverse e metterli insieme. Abbiamo un modo pionieristico di tagliare l’abito, diverso da tutti gli altri. Gli indumenti sono tagliati da un pezzo di stoffa come una sorta di Origami. Non vogliamo che le nostre collezioni siano stagionali, preferiamo il concetto di senza tempo e di non specificità stagionale, pezzi firmati ai quali possiamo cambiare le stoffe a seconda della stagione.
 
3. QUALI PROGETTI/SOGNI HAI PER IL FUTURO?
Speriamo un giorno di lanciare i nostri negozi e far crescere il brand in un marchio di lusso ben riconosciuto, soprattutto per il taglio, lo stile e la qualità. Ci piacerebbe collaborare con alcune delle maison più grandi e anche con artisti.
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